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Matrimonio dopo la convivenza e i figli?

Ecco 3 buoni motivi per sposarsi

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La nascita di un figlio rende una coppia una famiglia, tuttavia sono molte le ragioni per decidere di sposarsi e per organizzare un matrimonio in perfetto stile family friendly

La convivenza prima del matrimonio è oggi una prassi sempre più in uso tra le coppie e questo non solo perché sono venuti meno una serie di “tabù” morali che, sino a qualche anno fa, mettevano in cattiva luce la convivenza, ma anche perché sono molti i vantaggi del vivere sotto lo stesso tetto prima delle nozze.

I motivi che spingono una coppia a convivere prima del matrimonio possono essere numerosi e disparati.

Da una parte, infatti, ci sono ragioni di ordine economico e lavorativo, ovvero l’incertezza sul proprio futuro professionale che rende difficile pianificare un matrimonio, mentre dall’altra ci sono  “preoccupazioni” sentimentali, come la paura di non conoscere a sufficienza il partner o il non essere certi della solidità del proprio amore.

Molto spesso, inoltre, la convivenza è anche la strada più semplice e veloce per mettere alla prova la propria unione, una sorta di “test” per verificare la compatibilità dei caratteri nel quotidiano, la fiducia nell’altro, la condivisione degli stessi obiettivi nella vita e così via.

Se questi sono i motivi che spingono una coppia a convivere, sempre più spesso la convivenza continua anche dopo la nascita di uno o più figli, un evento che di fatto sancisce e rafforza un unione e pone le basi per il prossimo passo, ovvero il matrimonio.

E’ vero che oggi le coppie di fatto godono di più tutele rispetto al passato, tuttavia la nascita dei figli può portare alla luce nuovi, importanti motivi per decidere di sposarsi.

Quindi, perché scegliere di convolare a nozze?

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Nozze dopo i figli: i motivi per organizzare un matrimonio family friendly

Le ragioni per decidere di sposarsi dopo la convivenza e la nascita di un figlio sono diverse e attengono, tanto alla sfera legale ed economica quanto a quella prettamente sentimentale.

  1. LEGALI

Iniziando dalle ragioni di ordine pratico e burocratico, è bene precisare che sebbene oggi i figli nati da coppie conviventi godano dei medesimi diritti e tutele di quelli nati dal matrimonio (come il diritto all’essere riconosciuti e mantenuti da entrambi i genitori sino all’indipendenza economica), lo stesso non può dirsi per i coniugi.

Le coppie conviventi, infatti, non sono considerate dalla legge uguali a quelle sposate per molti aspetti e tra questi basta citarne alcuni decisamente importanti:

  • I conviventi non hanno diritto ad alcun assegno di mantenimento in caso di separazione come avviene, invece, per le coppie sposate dove il coniuge con il reddito più alto è tenuto per legge ad assicurare un sostentamento economico all’ex-coniuge
  • Per le coppie sposate il regime della comunione dei beni scatta in maniera automatica, salvo diversa disposizione dei coniugi, mentre per le coppie di conviventi ciò non avviene. Questo significa che i partner vivono in separazione di beni, a patto che non siano i conviventi a farne specifica richiesta
  • In caso di morte del proprio compagno, il convivente non ha diritto a percepire la pensione di reversibilità, come accede invece per le coppie sposate. Allo stesso modo un convivente non viene considerato automaticamente come erede del proprio partner, se non in presenza di un esplicito testamento
  1. PRESA CONSAPEVOLEZZA

Se i motivi legali ed economici hanno un peso nella decisione di sposarsi dopo la nascita di un figlio, visto che così facendo si è maggiormente tutelati come famiglia, vi sono anche delle altre ragioni per compire questo passo.

  • Maggiore consapevolezza e unione più solida: Il matrimonio per le coppie conviventi con figli è una scelta più ragionata perché tutte le problematiche e i possibili scontri derivanti dal vivere sotto lo stesso tetto sono stati già affrontati e risolti
  • La nascita di un figlio ha già messo alla prova il rapporto: Se si è già diventati genitori e l’unione non ne ha risentito, allora la coppia può dirsi pronta al matrimonio. La nascita di un figlio, infatti, è un evento forte che ha un grande impatto su una coppia poiché può essere fonte non solo di una grande gioia ma anche di discussioni e litigi
  1. SENTIMENTALI

Il matrimonio assume un significato diverso: Per le coppie con figli l’organizzazione del proprio matrimonio si trasforma in un evento per celebrare e coinvolgere tutta la famiglia. Ogni cosa, dalla scelta dell’abito a quella della location diventa l’occasione per rendere partecipi i propri piccoli, i quali saranno protagonisti dell’evento insieme ai genitori

Oltre a questo, anche i ricordi e le emozioni del giorno delle nozze saranno per i futuri sposi ancora più forti; immaginate quanto possa essere commovente vedere il proprio figlio portare le fedi all’altare o quanto saranno belle e speciali le foto di quel giorno visto che ad esserne protagonisti sono non soltanto gli sposi ma anche il loro bambino.

Matrimonio family friendly- perché affidarsi a un professionista

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Tanti sono, quindi, i motivi per sposarsi dopo la convivenza e i figli, ma sapete come organizzare un vero matrimonio family friendly?

Potete scoprirlo qui Matrimonio family friendly: perché affidarsi a un professionista

Photo Susi-Neumair e Ben-Rosett

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